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Cellule staminali che diventano tumori: scoperto il meccanismo di trasformazione

Uno studio pubblicato sulla rivista ‘Cell Stem Cell’ ha permesso di identificare un meccanismo che consente alle cellule staminali di creare tumori.


Gli effetti epigenetici sulla segnalazione cellulare, ha scoperto la ricerca, inducono le staminali sane a creare fibromi ossificanti benigni ma potenzialmente dannosi nella mascella. Si tratta di tumori che possono crescere in modo aggressivo e causare un progressivo allargamento della mandibola. La scoperta e’ di un team di ricercatori della Ostrow School of Dentistry.  “L’unica opzione di trattamento per questi fibromi e’ la chirurgia che porta alla grave perdita dei tessuti vitali e a impegnative ricostruzioni post-operatorie”, ha spiegato Songtao Shi, leader dell’indagine. “La qualita’ della vita e’ generalmente ampiamente compromessa, e’ quindi molto importante comprendere quali meccanismi di base permettano alle staminali di contribuire alla patofisiologia dei tumori benigni oro-facciali per sviluppare un trattamento specifico”, ha aggiunto. Lo studio ha scoperto una via di segnalazione cellulare che trasforma le staminali mesenchimali sane nella mascella in cellule staminali mesenchimali del fibroma ossificante, diminuendo la loro capacita’ di rendere il tessuto osseo sano e aumentando notevolmente i tassi di moltiplicazione. Le staminali tumorali mostrano maggiore attivita’ di segnalazione con la TGF-beta, proteina di segnalazione gia’ associata ad altre malformazioni cranio-facciali.

L’upregulation epigenetica – l’accensione di geni esistenti ma inattivi – delle cellule della TGF-beta sembra aumentare la formazione di fibromi. Al contrario, la soppressione riduce il tasso di proliferazione del tumore. La conoscenza del processo potrebbe permettere di agire precocemente in presenza di fibromi, diminuendo al necessita’ di ricorrere alla chirurgia.

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