Dal 30 aprile al 3 maggio Napoli…

Il capoluogo campano ospi…

La FDA si pronuncia, con limitaz…

[caption id="attachment_5…

I ricercatori di Graz: l’attivit…

Un recente studio dei ri…

Da enzima digestivo ad arma vele…

In un toporagno e in una …

Staminali pluripotenti: non poss…

[caption id="attachment_7…

Caffe': ottimo alleato del fegat…

[caption id="attachment…

Brachiterapia efficace contro ca…

La brachiterapia e' solit…

Congresso AASLD - COMUNICATO BOE…

Il trattamento+ orale per…

Cancro ai testicoli: scoperto in…

Scoperto un interrut…

Alec Jeffreys e il gene 'folle' …

[caption id="attachment_9…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Invecchiamento cellulare accelerato dalla depressione

Le persone affette da disturbo depressivo maggiore possono mostrare segni di invecchiamento biologico accelerato, secondo un nuovo studio pubblicato su ‘Molecular Psychiatry’ e promosso da Josine Verhoeven del VU University Medical Center di Amsterdam.


Di conseguenza i pazienti depressi hanno piu’ possibilita’ di sviluppare malattie legate anche all’invecchiamento, come cancro, diabete, obesita’ e patologie cardiache. In pratica, le condizioni di stress emotivo prodotte dalla depressione possono avere un impatto sull’usura fisica dell’organismo di un individuo. L’invecchiamento cellulare e’ stato quantificato analizzando la lunghezza dei telomeri di 1.095 pazienti con disturbo depressivo maggiore, di 802 persone guarite dalla malattia e di 510 individui sani. I risultati, corretti per stili di vita e salute variabili suggeriscono che la lunghezza dei telomeri e’ piu’ breve tra le persone che hanno vissuto l’esperienza delle depressione. Sia la maggiore gravita’ del disturbo sia la durata dei sintomi sono state associate a una lunghezza piu’ breve dei telomeri. La ricerca indica che l’invecchiamento cellulare di chi soffre di depressione si accelera di diversi anni.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi