Cancro al pancreas: possibile nu…

[caption id="attachment_6…

Sinusite: nuovo metodo di diagno…

Un nuovo metodo di diagno…

La mappa del genoma umano e i su…

[caption id="attachment_6…

Bambini e corretto utilizzo degl…

Presentati i risultat…

Glucosamina per la longevità

Una sostanza estratta dal…

Nuovo farmaco contro gli attacch…

Scienziati trovano il mod…

Persone con diabete, ecco quali …

AMD ha misurato con un ap…

"Homo tecnologicus" nello svilup…

Nell'evoluzione delle gra…

Al Tatarella di Cerignola innova…

L’urologia del Tatarella …

Rivaroxaban di Bayer ha ridotto …

Presentati al Congresso E…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Tumori: aumenta il rischio di decesso per i fumatori che non smettono dopo la diagnosi

Chi riceve una diagnosi di tumore e continua a fumare ha un maggior rischio di morte rispetto a chi invece smette.


Lo afferma uno studio pubblicato dalla rivista Cancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention del Cancer Prevention Institute of California. Lo studio e’ stato fatto su quasi 20mila uomini arruolati alla fine degli anni ’80 e seguiti per i successivi 30 anni.smoking Confrontato con chi smette, chi continua a fumare dopo la diagnosi ha un 59 per cento di probabilita’ in piu’ di morte per tutte le cause, mentre rispetto a un non fumatore l’aumento e’ del 79 per cento. La cifra varia a seconda del tumore a cui ci si riferisce. Per quello della vescica l’aumento e’ di 2,95 volte, per i polmoni di 2,36 e per quello colorettale di 2,31.

“I pazienti tumorali hanno un periodo in cui si sottopongono a diverse visite e colloqui con il medico – scrivono gli autori -. I medici devono approfittare di questa finestra di opportunita’ per dare consigli riguardo allo smettere di fumare, e questo studio puo’ essere un buon punto di partenza per le discussioni”.

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!