Trapianto rene: un semplice test…

Un semplice test dell…

Protesi all'anca: le dimensioni …

Le dimensioni della cosci…

Terremoto in Emilia-Romagna: i …

Nelle prime ore dopo il s…

Linfoma non-Hodgkin: il vaccino.

L’ICGEB e l’Università di…

Giornata Mondiale dell’Alzheimer…

Roma, 16 settembre 2014 –…

Pediatria: destrosio utile contr…

Una soluzione economica e…

Donne e salute mentale: il 10 ot…

Porte aperte in circa 60 …

Nuova alleanza a sostegno di 100…

Bruxelles, 29 Novembre. È…

Tumori: il colesterolo alto acce…

Il degrado del colestero…

Insufficienza renale: scoperta p…

La carenza di una protein…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Atrofia cerebrale: scoperta una variante genetica implicata nella degenerazione

Identificata una variante genetica nelle persone affette da decadimento cognitivo lieve associata a tassi accelerati di atrofia cerebrale da un nuovo studio pubblicato sulla rivista Radiology.


La ricerca si e’ concentrata sul gene apolipoproteina E (APOE), il fattore genetico noto piu’ importante per la forma non familiare del morbo di Alzheimer. Dalle osservazioni e’ emerso che i portatori del poco comune allele E’4 esibiscono tassi significativamente maggiori di atrofia rispetto ai portatori dell’allele E’3, variante diffusa e considerata neutrale rispetto al rischio di Alzheimer. L’E’4 accelererebbe il declino, favorendo l’atrofia veloce. Differenze che sono state rilevate in tredici delle quindici regioni cerebrali considerate e coinvolte nelle interruzioni delle reti cognitive caratteristiche del morbo. La ricerca e’ stata condotta da Jeffrey R. Petrella della Duke University School of Medicine.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archivi