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Danni da fumo: 50 anni fa il primo rapporto ufficiale di Luther Terry sulla nocività del tabacco

Era l’11 gennaio 1964 quando Luther Terry, massima autorità sanitaria degli Stati Uniti, dimostrò che le sigarette erano nocive per la salute. Una data spartiacque oltre la quale iniziò il primo intervento dello Stato contro le multinazionali produttrici


Luther Terry, durante la presentazione del suo studio che dimostrava la nocività delle sigarette.

NEW YORK – L’11 gennaio 1964 rappresenta una data storica per la salute pubblica. Fino ad allora le sigarette rappresentavano uno status symbol, spopolavano nelle pubblicità e venivano prescritte dai medici come metodo per rilassarsi. Dopo è cambiato tutto. Quel giorno, Luther Terry, massima autorità sanitaria del governo federale degli Stati Uniti, dimostrò che il fumo provocava malattie e poteva uccidere, invitando il governo a intervenire al più presto.

A cinquant’anni di distanza, il documento di Terry rimane uno dei più importanti della storia della salute pubblica in America. Prima di quel giorno – a partire dagli anni ’50 – erano state pubblicate ricerche sulla pericolosità del fumo, ma le multinazionali sembravano intoccabili: l’industria del tabacco introdusse i filtri e nel 1954 fece una massiccia campagna pubblicitaria per smentire il collegamento tra fumo e cancro. Quell’occasione, invece, rappresentò il primo impegno diretto dello stato contro la potente lobby delle sigarette.

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