AIDS: Trovato metodo per impedir…

Nuovo traguardo raggiunto…

DNA in laboratorio, senza enzimi…

Creata in laboratorio l…

Dolore cronico: una risposta pos…

Un farmaco che regola la …

Vacanze a prova di incontinenza

Consigli pratici degli es…

Cannabis terapeutica: quella leg…

La Stampa intervista Ales…

USA: grazie a terapia genica 12 …

[caption id="attachme…

Impensabili altri tagli alla San…

Roma 12 dicembre 2014 - A…

Medicina rigenerativa: prototipi…

[caption id="attachment_8…

Il farmacista italiano è pronto …

Lo studio pilota sull’app…

Nuova scoperta per inibire svilu…

Potrebbe essere una nuova…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Gravidanza: la voce della mamma in grado di migliorare le capacità cognitive del nascituro

Per i neonati prematuri ascoltare la voce della madre sin dalla terapia intensiva influisce significativamente sulle capacita’ cognitive e di linguaggio del piccolo gia’ dai sette mesi in poi.


Lo ha dimostrato il nuovo studio “Adult Talk in the Nicu (neonatal intensive care unit) with Preterm Infants and Developmental Outcomes” condotto da Betty Vohr, direttore del Women & Infants’ Neonatal Follow-Up Program.pregnancy I risultati della ricerca rivelano che il quantitativo di parole delle mamme al quale i bimbi in terapia intensiva sono esposti a partire dalle trentadue-trentasei settimane costituisce un forte fattore predittivo delle abilita’ cognitive e linguistiche del neonato fino a diciotto mesi. In particolare, ogni cento parole per ora in piu’ dalle trentadue settimane in poi e’ risultato associato a un aumento di due punti nelle capacita’ di linguaggio a un anno e mezzo.

Si tratta di una strategia per favorire il normale sviluppo dei neonati prematuri a basso costo da una prospettiva sanitaria e semplice da promuovere. La ricerca e’ stata pubblicata sulla rivista ‘Pediatrics’.

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x