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Legame tra cardiopatie e depressione

Secondo un nuovo report, i sintomi del disordine depressivo sono associati al rischio di malattie coronariche, mentre non c’e’ alcun legame causale con il rischio di ictus.


Sono queste le conclusioni a cui e’ giunto lo studio Whitehall II, condotto su oltre 10mila domestici nel Regno Unito. I risultati dell’indagine, condotta a partire dal 1985, sono stati pubblicati sull’European Journal of Preventive Cardiology. La ricerca si e’ svolta in un periodo di vent’anni e i risultati dei cicli di osservazione quinquennali hanno mostrato un effetto cumulativo dei sintomi depressivi sul rischio di ammalarsi di malattie coronariche.elettrocardio Tuttavia, non si e’ registrato nessun rischio aggiuntivo per quanto riguardava altre patologie come l’ictus. A quanto suggeriscono gli scienziati, i sintomi depressivi potrebbero essere un segno di ictus imminente ma non c’e’ nessuna relazione causale. La ricerca mostra che i sintomi depressivi possono essere una conseguenza di malattie vascolari, in caso di ictus, non una causa.

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