Sindrome di Down: ottenuto il pr…

La speranza è che le nuov…

Stamina Foundation: ministero fi…

Sara' un Comitato scien…

Fratture e traumi sistema schele…

[caption id="attachment_6…

Prostatite: tre domande per scop…

Dal congresso europeo deg…

Il meccanismo molecolare che ann…

[caption id="attachment_5…

Occhio al diabete di cani e gatt…

Novembre è il mese della …

La difesa immunitaria delle zanz…

No anticorpi, no problem,…

Stress post-traumatico, e l'util…

Basse dosi di una sos…

Miastenia gravis: la ricerca sul…

[caption id="attachment_1…

Un nuovo approccio nella cura de…

[caption id="attachme…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Prima colazione: tutti gli stratagemmi per non saltarla

“Prima colazione? Non riesco proprio a farla, o a farla bene! Proposte psico-sociali, comportamentali, pedagogiche e nutrizionali su come favorire la pratica di un’adeguata prima colazione” è il documento di Breakfast Club Italia al centro del convegno che si tiene oggi a Roma, scandito dagli sketch del cortometraggio “Che colazione sei?” frutto della penna, della regia e della recitazione degli studenti dell’Istituto per la cinematografia e la televisione Roberto Rossellini.

“Diverse discipline – spiega Giuseppe Rotilio, del Comitato di presidenza Bci – sono state coinvolte per capire come poter superare le difficoltà, reali o meno, a fare la prima colazione. Le proposte pratiche, ma innovative sono tante: apprendiamo che, ad esempio, grazie al nudge (la cosiddetta ‘spinta gentile’), i comportamenti virtuosi possono essere incoraggiati dai Governi, senza ricorrere alla regolamentazione. food_caloriesMa il documento da anche ampio spazio ai metodi tradizionali: vi ricordate le filastrocche sulla frutta e la verdura che imparavamo a scuola? E che dire del contributo della scienza comportamentale con supereroi e atleti?”.
La pubblicazione, riconosce Gabriele Toccafondi, sottosegretario al ministero dell’Istruzione, “considera la scuola tra i luoghi principali di promozione della prima colazione e, più in generale, degli stili di vita corretti. Non solo educazione: la scuola può servire anche come luogo di sperimentazione”.

0 0 votes
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x