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Nuova Radioterapia: in grado di stabilizzare il 98,5% dei casi di tumori metastatici

Una nuova radioterapia ha mostrato di stabilizzare il 98,5 per cento dei tumori metastatici alla mammella aiutando a prevenire la diffusione del cancro al fegato.

Il trattamento potrebbe costituire una seconda linea di intervento dopo il fallimento della chemioterapia.

immagine della classica radiotrapia

immagine della classica radiotrapia

A quanto si legge nella ricerca della Northwestern University Feinberg, la radioembolizzazione Y-90 ha mostrato di riuscire a ridurre i tumori al fegato e alleviare i sintomi dolorosi prolungando la sopravvivenza e migliorando la qualita’ della vita. Lo studio e’ stato presentato durante un meeting della Society of Interventional Radiology. Gli scienziati hanno passato in rassegna gli esiti clinici del trattamento di 75 donne, con eta’ compresa fra 26 e 82 anni, con cancro alla mammella e metastasi epatiche resistenti alla tradizionale chemioterapia.

Negli Stati Uniti, ci sono ogni anno 235 mila nuovi casi diagnosticati di cancro alla mammella di tipo invasivo, meta’ dei quali sviluppano metastasi al fegato.

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