Alla ricerca di recenti mutazion…

Due nuovi studi dimostran…

Sarcoma di Ewing: proteina chiav…

[caption id="attachment_5…

Fratture vertebrali in aumento, …

L'indebolimento della str…

Fecondazione "in vitro": nasce i…

E' nato in Inghilterr…

Dal CNR: il gene chiave per lo s…

[caption id="attachme…

Cervello: mappata la rete neural…

Le mappe complete di esp…

Chemioterapia: quando una moleco…

[caption id="attachment_9…

Progetto UE per individuare batt…

[caption id="attachment_…

Le cellule responsabili della ma…

[caption id="attachme…

Ansia e sedentarietà: due stati …

La sedentarietà non fa so…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Cancro alla mammella: farmaco sperimentale aumenta periodo di stasi

Un nuovo farmaco sperimentale attualmente in sviluppo alla Pfizer ha mostrato in un trial clinico di raddoppiare la quantita’ di tempo per cui un paziente con cancro alla mammella vive senza peggioramenti della patologia anche se l’incremento complessivo della sopravvivenza non e’ stato statisticamente significativo.


Lo studio di fase due, che coinvolge donne con la piu’ comune forma di cancro alla mammella, ha fatto emergere che le pazienti trattare con il trattamento con il farmaco ormonale letrozolo associato al farmaco palbociclib della Pfizer ha fatto vivere per una media di 20,2 mesi senza alcun progresso del cancro, un miglioramento notevole rispetto ai 10,2 mesi corrispondenti all’assunzione del solo letrozolo.    Il Palbociclib e’ visto dalla societa’ farmaceutica come uno dei farmaci sperimentali piu’ importanti e, secondo alcune stime di analisti del settore, potrebbe portare a un guadagno annuale di circa 5 miliardi di dollari, se venisse approvato dalla Fda.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi