Sclerosi Multipla: risonanza mag…

La risonanza magnetica è …

Alzheimer, un'iniezione a settim…

Un'iniezione settimanale …

Il cervello si serve di due mole…

Decodificati i circuiti c…

Una variante genetica risulta de…

[caption id="attachment_1…

Tumore al colon: nuovo marker tu…

Il risultato può essere c…

Biotecnologie dedicate al "sorri…

Secondo un vecchio detto,…

Cellule staminali: il virus dell…

Il virus dell'Aids puo' e…

Approvato nuovo farmaco contro t…

Approvato nuovo farmaco …

Disfunzione erettile: potrebbe n…

I medici avvertono che sp…

Cellule staminali: la Cina ferma…

La Cina ha ordinato di fe…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Reimpiantate gambe quasi completamente amputate da motozappa

Ha rischiato di perdere entrambe le gambe per un incidente con la sua motozappa, ma grazie a un delicato intervento di microchirurgia può ora sperare di tornare a camminare.


Tomaso Curti, 61enne di Mazzo di Valtellina, in provincia di Sondrio, è stato operato questa notte all’ospedale San Giuseppe di Milano dal team di Giorgio Pajardi, direttore del reparto universitario di Chirurgia della mano e Microchirurgia, che ha eseguito sul paziente un reimpianto degli arti inferiori. Ora l’uomo è in Rianimazione in “discrete condizioni generali”, anche se “la prognosi rimane riservata”, informa il gruppo MultiMedica al quale fa capo l’ospedale di via San Vittore. “Se l’esito dell’intervento si rivelerà positivo saranno necessari ulteriori ricostruzioni microchirurgiche e un lungo percorso riabilitativo, ma il paziente potrà tornare a camminare con le sue gambe, senza l’ausilio di protesi”.

Leg-Lengthening
La mattina di ieri, 23 aprile, per un incidente con la sua motozappatrice, il sessantenne ha subito un trauma complesso agli arti inferiori ed è stato trasportato al Pronto soccorso del nosocomio di Sondalo. I sanitari gli hanno riscontrato la sub-amputazione di entrambe le gambe e la lacerazione di parte dei genitali. Data la complessità delle lesioni, i medici del Pronto soccorso hanno contattato immediatamente l’équipe di Pajardi a Milano. Il paziente è stato quindi trasportato in elicottero nel capoluogo lombardo, dove Andrea Ghezzi, guidato da Pajardi e assistito dal team anestesiologico, ha eseguito l’intervento. Il team di Urologia si è occupato della riparazione delle lesioni genitali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: