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Vita sessuale: nell’uomo il dolore femminile non funge da deterrente come nelle cavie

Un gruppo di scienziati della McGill University e della Concordia University ha studiato, forse per la prima volta in qualunque specie, l’impatto diretto del dolore sul comportamento sessuale dei topi.


La ricerca, pubblicata sul Journal of Neuroscience, ha svelato che il dolore da infiammazione riduce notevolmente la motivazione sessuale nei topi femmina in calore, ma non si verifica un effetto analogo sui maschi.   “Sappiamo da altri studi – commenta Jeffrey Mogil, fra gli autori della ricerca – che il desiderio sessuale delle donne e’ molto piu’ legato al contesto di quello degli uomini, ma non sappiamo se cio’ sia dovuto a fattori culturali, sociali o biologici. Le nostre scoperte – continua lo scienziato – suggeriscono che anche negli esseri umani il dolore possa inibire il desiderio sessuale nelle donne e questo meccanismo potrebbe avere radici evolutive di tipo biologico, e non essere semplicemente un effetto socio-culturale”.

Inoltre, i ricercatori hanno scoperto che la motivazione sessuale dei topi femmina poteva essere ‘riaccesa’ somministrando un farmaco antidolorifico come il pregabalin. Nei topi maschi, il desiderio sessuale era del tutto inalterato nonostante il dolore infiammatorio, anche se non c’erano differenze nella percezione del dolore.

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