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Tumori: esperti riuniti tracciano per affrontare cancro della testa e del collo in 5 regole

Esperti riuniti all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano hanno tracciato le linee guida, utili per i medici e per i pazienti, per affrontare la radio e la chemioterapia nell’ambito della prima consensus conference internazionale sulle terapie di supporto dei tumori della testa e del collo.

Nella cura delle patologie cervico – facciali, infatti, i trattamenti radioterapici integrati con la chemioterapia hanno dimostrato di essere efficaci in aggiunta o in sostituzione alla chirurgia, tuttavia le tossicita’ di questi trattamenti incidono sulla qualita’ di vita del paziente, oltre ad incidere sui costi del sistema sanitario nazionale. Alcuni studi hanno confermato che la sopravvivenza stessa dei pazienti aumenta se sono trattati con un approccio multidisciplinare che vede il coinvolgimento di diversi esperti (tra cui oncologi, radioterapisti, chirurghi maxillo-facciali, otorinolaringoiatri, dentisti, logopedisti, nutrizionisti). cancro_emozioniNel corso del convegno e’ stato posto l’accento su 5 ”regole” principali: – Le cure passano anche dalla pelle: i trattamenti radioterapici hanno tra le principali conseguenze la comparsa di dermatiti anche gravi. In questi casi le terapie devono essere accompagnate da un’attenta cura della pelle e l’equipe multidisciplinare deve considerare le caratteristiche del singolo paziente per programmare la corretta prevenzione e terapia. Possono incidere diversi fattori quali il tipo di pelle, l’etnia, lo stile alimentare, l’abitudine al fumo e al consumo di alcol. – Gli esercizi da fare anche a casa: i trattamenti possono causare difficolta’ di deglutizione, tosse, sensazione di soffocamento, alterazioni della voce. In questi casi i pazienti devono essere affidati al monitoraggio e alla cura di un esperto che potra’ guidarli nell’esecuzione di semplici esercizi da eseguire a casa tutti i giorni.

In questo modo si possono sia prevenire eventuali difficolta’ a deglutire sia migliorare i movimenti della mandibola. – La cura dell’igiene orale: prima della radioterapia sono necessari controlli mirati e vanno portati a termine eventuali trattamenti odontoiatrici in corso. Sara’ poi utile mantenere una corretta igiene orale durante tutto il periodo della radioterapia. Esiste poi un rischio di problemi a carico dei denti anche a distanza di tempo dal trattamento radioterapico per cui e’ importante mantenere un contatto stretto con l’odontoiatra anche nel periodo di ”follow up”. – Tenere sotto controllo il dolore: uno degli aspetti piu’ complessi da gestire e’ il dolore causato non tanto dalla patologia tumorale ma dai trattamenti chemio e radioterapici. Generalmente il dolore compare dopo 3 settimane dal primo trattamento e prosegue anche nelle settimane successive al termine del ciclo di cura. In circa l’80% dei pazienti e’ frequente il dolore causato dalla comparsa di mucosite, caratterizzata da eritemi e ulcere orali e dal subentrare di infezioni che incidono sulla possibilita’ di condurre normalmente le attivita’ quotidiane.

Numerose sono le strategie che i medici possono adottare e consigliare al paziente. In generale sono consigliati sia l’uso di farmaci topici sia il trattamento con farmaci oppiodi. – La giusta alimentazione: la malnutrizione nei pazienti con tumori della testa e del collo puo’ avere un impatto negativo significativo sui risultati clinici, sulla durata dei ricoveri ospedalieri e sulla qualita’ della vita. Prima dell’inizio della radioterapia si e’ visto che fino al 50% dei pazienti presenta un quadro di malnutrizione, percentuale che sale durante i trattamenti fino all’80%. Un nutrizionista deve quindi accompagnare il paziente aiutandolo a seguire una buona alimentazione con il corretto apporto di calorie che puo’ variare a seconda della situazione clinica.

La consensus conference e’ stata realizzata con il coordinamento scientifico dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, punto di riferimento internazionale per il trattamento dei tumori della testa e del collo, ed e’ stata promossa da AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica), AIRO (Associazione italiana radioterapia oncologica) e AIOCC (Associazione Italiana di Oncologia Cervico Cefalica) con il patrocinio della LILT (Lega Italiana per la Lotta Contro i Tumori) e dall’EORTC (European Organisation for Research and Treatment of Cancer).

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