L'adrenalina non ha effetti bene…

L'adrenalina somministrat…

Latte materno: importante per il…

Grazie a un suo important…

Un invertebrato antichissimo aiu…

[caption id="attachment_8…

Meningite: scoperto un 'trojan' …

[caption id="attachment_8…

Perdita dell'udito nella displas…

Un gruppo di ricercatori …

Donazione di gameti: diritto all…

Roma, 5 giugno 2014. Dopo…

Tumore alla prostata: la chemiot…

Il tumore della prostata …

Nuovi studi presentati all’Exper…

Studi confermano il ruolo…

Biovetro per riparare le ossa

Le ossa hanno una sorpr…

Da Catanzaro una nuova tecnica c…

[caption id="attachment_5…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Abbronzatura: in grado di produrre le stesse endorfine delle droghe

Il Sole e’ come una droga. I maniaci dell’abbronzatura potrebbero, infatti, essere indotti ad esporsi al Sole dagli ormoni del benessere, le endorfine.


La scoperta e’ di una ricerca dell’Harvard Medical School, appena pubblicata sulla rivista Cell, che rivela che l’esposizione cronica ai raggi ultravioletti UV provoca il rilascio di endorfine che agiscono lungo gli stessi percorsi “battuti” dall’eroina e droghe simili, portando a dipendenza fisica, tolleranza, astinenza e comportamenti da “addicted”.  Un’attrazione fatale verso la tintarella nonostante la diffusa consapevolezza del rischio associato di cancro alla pelle. Risultati che potrebbero spiegare perche’ alcuni individui provano un istintivo desiderio di esporsi al Sole, incuranti dei pericoli per la salute, invecchiamento rapido della cute incluso.

L’obiettivo inconsapevole dei “lettino-dipendenti” e’ sentirsi meglio, grazie alla produzione di endorfine attivata dai raggi UV che allevia il dolore, stimolando i recettori degli oppiodi attraverso la stessa via percorsa da antidolorifici, morfina ed eroina.

In pratica, gli esseri umani sarebbero geneticamente programmati per diventare dipendenti da fattori pericolosi come le radiazioni UV, probabilmente il cancerogeno piu’ comune al mondo. Motivo? Forse il contributo dei raggi UV alla sintesi della vitamina D della pelle.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: