Cellule staminali: nuovo metodo …

Un gruppo di studiosi del…

Pomodoro NON ogm per combattere …

[caption id="attachment_6…

Scompenso cardiaco grave: l’alte…

[caption id="attachme…

I risultati di un nuovo studio c…

Ingelheim/Germania, 11 …

Pediatria e tecnologia: una app …

Una nuova applicazione pe…

Chemioterapia: un additivo alime…

Un additivo alimentare ut…

Apoptosi programmata: un interru…

Usando nanoparticelle com…

Cancro: nuovo farmaco italiano c…

Sfruttare la "fame" d…

Anche i neopapa' alla nascita de…

[caption id="attachment_8…

Epatite C: prenderla in tempo vu…

[caption id="attachment_9…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Trauma cranico, seppur lieve, potrebbe causare danni cerebrali

Anche un lieve trauma cranico puo’ causare danni al cervello e problemi di memoria o di pensiero. Questo e’ quanto emerso da uno studio della Newcastle University, nel Regno Unito, pubblicato sulla rivista Neurology.


Lo studio ha coinvolto 44 persone con un trauma cranico lieve e nove con un trauma cranico moderato, i cui dati sono stati confrontati con quelli di 33 persone che non hanno subito alcuna lesione.brain_traumas In particolare, i ricercatori hanno analizzato la capacita’ mnemoniche e di pensiero di tutti i partecipanti allo studio. Nel frattempo sono stati anche sottoposti a imaging con tensore di diffusione, un tipo di risonanza magnetica (Mri) piu’ sensibile di quella tradizionale, nel rilevare eventuali danni alle cellule cerebrali. Rispetto alle persone senza lesioni cerebrali, quelle con lesioni hanno riportato danni cerebrali nella materia bianca. Non solo. Quest’ultimi soggetti hanno avuto punteggi piu’ bassi del 25 per cento nei test che misurano le capacita’ di pensiero e di memoria, rispetto alle persone sane.

“Finora la maggior parte degli studi si sono concentrati su persone con lesioni cerebrali traumatiche gravi e croniche”, ha detto Andrew Blamire, autore dello studio. “Abbiamo studiato i pazienti che avevano subito lesioni clinicamente lievi spesso a seguito di incidenti comuni come la caduta da una bicicletta, o incidenti stradali a bassa velocita’.

Questa scoperta – ha continuato – e’ particolarmente importante, in quanto il 90 per cento di tutte le lesioni cerebrali traumatiche sono lievi o moderate”. Un anno dopo l’infortunio, i punteggi nei test sono risultati gli stessi per le persone con lesioni cerebrali e quelle non ferite, anche se c’erano sono ancora aree del cervello danneggiate. “Questi risultati mostrano che le capacita’ di pensiero e memoria sono stati riprese nel corso del tempo”, ha detto Blamire.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: