Depressione: test del sangue per…

L'esame si basa sulla mis…

Un nuovo marcatore per il Mesote…

[caption id="attachme…

Igiene orale e capacità cognitiv…

[caption id="attachment_1…

Cuore: polipillola, farmaco cont…

La polipillola, un farmac…

Infartuati: nei primi mesi a ris…

Infartuati piu' a rischio…

Considerati eccessivi e numerosi…

ORLANDO – Si muore sempre…

Vitamina D, i raggi ultraviolett…

I raggi ultravioletti po…

Amniocentesi: il salto alla sost…

La sfida per avere la cer…

Déjà-vu: spiegato il fenomeno se…

Quante volte pensiamo di …

Cannabis efficace contro diabete…

La cannabis potrebbe esse…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Colesterolo del ‘terzo tipo’ minaccia la salute a tavola

Si nasconde in cibi fritti e alimenti industriali, soprattutto nei prodotti da fast-food. A minacciare il cuore arriva il colesterolo ‘del terzo tipo’: si chiama ossicolesterolo e, più ancora dell’ormai noto colesterolo ‘cattivo’ Ldl (opposto al ‘buono’ Hdl), aumenta i livelli totali di grasso nel sangue e favorisce la formazione di ‘tappi’ nelle arterie. A mettere in guardia gli amanti del cibo spazzatura sono gli scienziati cinesi che negli Usa, al meeting dell’American Chemical Society, hanno presentato uno studio sul nuovo nemico a tavola.

Gli addetti ai lavori sanno da tempo che l’ossidazione dei grassi produce l’ossicolesterolo. Una sostanza che spesso le aziende alimentari producono intenzionalmente sotto forma di acidi grassi cosiddetti ‘trans’ o di oli vegetali parzialmente idrogenati, utilizzati per migliorare consistenza, sapore e stabilità dei cibi lavorati. La ricerca firmata dal gruppo di Zhen-Yu Chen della Chinese University di Hong Kong, però, è una delle prime che confronta gli effetti dell’ossicolesterolo e del colesterolo non ossidato sui livelli complessivi di colesterolo nel sangue.

Ebbene, in un esperimento sui criceti gli scienziati del Dragone hanno dimostrato che una dieta ricca di ossicolesterolo, rispetto a un’alimentazione con colesterolo non ossidato, aumenta i livelli di colesterolo totale del 22%. Con tutti i relativi pericoli per le arterie: le ‘autostrade del sangue’ perdono elasticità, avverte Chen, e rischiano ‘blocchi’ che possono provocare infarti e ictus.

La ricetta cinese per contrastare gli effetti del colesterolo del terzo tipo? Fare il pieno di antiossidanti, riempiendo il piatto di frutta, verdura, pesce, cereali, erbe e spezie alleate di salute.

ADNKronos

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi