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Un particolare cioccolato che ci protegge dai raggi UV

E’ in arrivo un ‘supercioccolato’ fondente che protegge la pelle dai raggi Uv, perche’ contiene fino a tre volte la quantita’ di polifenoli riscontrabile nel fondente tradizionale.

alle origini 'arboree' del cioccolato

alle origini 'arboree' del cioccolato

Dieci grammi di questo cioccolato conterrebbero la stessa quantita’ di antiossidanti di tre bicchieri colmi di mirtilli, due tazze di te’ verde, o di un’anguria di 3 chili. A dimostrare l’azione fotoprotettiva del nuovo cioccolato, chiamato Oxicoa, e’ stato uno studio condotto a Londra dal centro European Dermatology di Londra e del Cosmetic Science Group, School of Management and Science, London University of the Arts, London, condotto su 30 persone.


La differenza fra questo cioccolato rispetto a un cioccolato standard, spiega l’azienda torinese che l’ha messo a punto che si chiama anch’essa Oxicoa, sta nel processo di lavorazione: soprattutto nelle fasi di fermentazione e tostatura della fava, che permette alla barretta di conservare la quasi totalita’ degli antiossidanti della fava di Theobroma cacao. Nel cioccolato, infatti, vi sono centinaia di sostanze diverse, ma tra tutte quelle piu’ importanti, sottolineano gli esperti, sono i polifenoli, antiossidanti naturali contenuti gia’ in elevate quantita’ nella fava del cacao e conservati in percentuali varie nel prodotto che ne deriva, il cioccolato. Per dimostrare l’azione fotoprotettiva del nuovo cioccolato i ricercatori hanno diviso i volontari in due gruppi da 15: a uno sono stati somministrati ogni giorno 20 grammi di cioccolato ricco di flavonoidi (HF) e 20 grammi di cioccolato tradizionale (LF) ed e’ stata stabilita la dose minima eritema (MED) sotto condizioni standardizzate. Dopo 12 settimane, nel gruppo che ha assunto il cioccolato HF il valore medio di MED e’ piu’ che raddoppiato, mentre nel gruppo che ha assunto il cioccolato LF il valore del MED non ha subito variazioni significative.

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