A Marzo parte il premio giornali…

L’iniziativa, promossa …

L'importanza del sonno: le ripar…

Scienziati scoprono c…

Epilessia e autismo: trovato un …

Un gruppo di ricercat…

Artrite psoriasica attiva: ustek…

L’approvazione rende disp…

Fibrosi Cistica, pazienti a risc…

Gianna Puppo Fornaro,…

Melanoma: un biofarmaco che offr…

[caption id="attachment_2…

Fecondazione: nuovo test per ind…

Sviluppato un nuovo test …

Amaurosi congenita di Leber: pro…

Un innovativo trattamento…

La musica del cervello, italiani…

[caption id="attachment_1…

Alzheimer e placche amiloidi: sc…

Nel modello animale iniez…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Due nuovi geni implicati nella spondilite anchilosante

Identificati due nuovi geni implicati nella spondilite anchilosante, un tipo di artrite infiammatoria e potenzialmente disabilitante. Un nuovo studio, condotto dallo University of Texas Health Science Center di Houston (Stati Uniti) e pubblicato sulla rivista Nature Genetics ha infatti mostrato il collegamento tra questa forma di artrite e la regolazione genetica.

“La spondilite anchilosante e’ un tipo di artrite che attacca la spina dorsale e puo’ estendersi anche alle altre articolazioni ed organi del corpo. Di solito colpisce i giovani tra i 20 e i 30 anni, fondendo completamente la spina dorsale ed impedendo ai pazienti di piegarsi e raddrizzarsi” ha spiegato John D. Reveille della Division of Rheumatology and Clinical Immunogenetics di Houston, che ha diretto la ricerca. “Grazie a dei dati ottenuti da studi di genomica, siamo stati in grado di associare dei geni particolari alla malattia, e ne abbiamo scoperto di nuovi”. Due geni, ANTXR2 e IL1R2, sono infatti risultati essere collegati allo sviluppo della spondilite anchilosante. Il team di ricercatori ha anche confermato l’associazione, gia’ scoperta in precedenza, tra due geni chiamati IL23R e ERAP1 e la malattia. “Questa scoperta ci porta un passo piu’ avanti nella comprensione di questo grave tipo di artrite” ha commentato Reivelle. “Sapendo quali geni possono causare la malattia ci permette di elaborare nuove terapie e test diagnostici.

0 0 votes
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x