Cancro e recidive: attività fisi…

Al pari di un farmaco, l’…

Tumori: nuova risonanza magnetic…

Una nuova tecnica di ri…

HIV: il corpo umano può sconfigg…

La ricerca della Universi…

Balbuzie: basterebbe una settima…

Appena una settimana di "…

Bayer amplia la ricerca clinica …

Nuovi studi estendono la …

L'invecchiamento è collegato al …

L'invecchiamento è una pa…

Tumori al cervello, nuovi progre…

Nonostante i progressi ne…

Una "clip" per correggere l'insu…

La tecnica «MitraClip…

Innovazione in contraccezione Zo…

Una nuova pillola anticon…

Arresti cardiaci: possibile prev…

Dal Portogallo arriva una…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Alzheimer: messo a punto nuovo test per individuarlo in fase precoce. Precisione 96 su 100

Alzheimer: studiosi americani hanno realizzato un test in grado di diagnosticare precocemente l’insorgere della patologia con una precisione del 96%, secondo quanto emerge da uno studio che sara’ pubblicato in aprile su Journal of Alzheimer’s Disease dai ricercatori della University of Tennessee, di Knoxville negli Usa.

Gli studiosi hanno messo a punto un test diagnostico, chiamato CST (Computerized Self Test), in grado di individuare precocemente la presenza del morbo di Alzheimer e di altre forme di deterioramento cognitivo. Nel corso della ricerca, gli esperti hanno constatato che la precisione del CST nel diagnosticare tali disturbi raggiunge il 96%, motivo per il quale risulta piu’ efficace degli altri test attualmente in uso – che sono risultati precisi soltanto al 71% e al 69%.

”La diagnosi precoce rappresenta uno dei fronti piu’ importanti per la ricerca sull’Alzheimer – spiega Rex Cannon, ricercatore della University of Tennessee -. L’applicazione di strumenti come il CST risulta pertanto di estrema importanza nel settore delle cure primarie”

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi