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Alzheimer: messo a punto nuovo test per individuarlo in fase precoce. Precisione 96 su 100

Alzheimer: studiosi americani hanno realizzato un test in grado di diagnosticare precocemente l’insorgere della patologia con una precisione del 96%, secondo quanto emerge da uno studio che sara’ pubblicato in aprile su Journal of Alzheimer’s Disease dai ricercatori della University of Tennessee, di Knoxville negli Usa.

Gli studiosi hanno messo a punto un test diagnostico, chiamato CST (Computerized Self Test), in grado di individuare precocemente la presenza del morbo di Alzheimer e di altre forme di deterioramento cognitivo. Nel corso della ricerca, gli esperti hanno constatato che la precisione del CST nel diagnosticare tali disturbi raggiunge il 96%, motivo per il quale risulta piu’ efficace degli altri test attualmente in uso – che sono risultati precisi soltanto al 71% e al 69%.

”La diagnosi precoce rappresenta uno dei fronti piu’ importanti per la ricerca sull’Alzheimer – spiega Rex Cannon, ricercatore della University of Tennessee -. L’applicazione di strumenti come il CST risulta pertanto di estrema importanza nel settore delle cure primarie”

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