Emulare strategia di un batterio…

[caption id="attachment_7…

Le capacita' e strategie del pri…

[caption id="attachment_6…

Tossina botulinica efficace cont…

La tossina botulinica puo…

A Ponsacco consigli utili per pr…

“Gastroinforma”, la campa…

“L’HIV non mi riguarda”: 8 itali…

Presentati i risultati de…

ADHD rappresenta un complesso di…

La Sindrome da Deficit d…

Polmonite, rischio aggravato dur…

L'influenza aumenta …

Staminali neurali native contro …

I ricercatori sono st…

Sole e salute: l'importanza dell…

Esposizione al sole ed al…

Autismo: decisivi anche i fattor…

L'ambiente, piuttosto che…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Impulsività e uso di droghe: scoperto il network cerebrale responsabile

Scoperto un collegamento tra un network cerebrale associato all’impulsivita’ e l’abuso di droghe. I teenager che hanno una ridotta attivita’ in una zona frontale del cervello hanno infatti piu’ probabilita’ di aver sperimentato con droghe, alcool e sigarette, come rivela un nuovo studio pubblicato su Nature Neuroscience. “La ridotta attivita’ cerebrale di questa zona e’ da tempo associata all’impulsitivita’.


Stranamente, non si tratta della stessa area associata ai deficit d’attenzione (ADHD)” ha spiegato Hugh Garavan dell’ University of Vermont negli Stati Uniti, neuroscienziato a capo dello studio che e’ stato effettuato su un campione di 1896 quattordicenni. “Questo ci suggerisce che l’ADHD potrebbe non essere un fattore di rischio per l’abuso di sostanze stupefacenti come si sospettava in precedenza. Questo studio ci mostra quindi come l’impulsivita’ possa derivare dall’insieme di piu’ elementi combinati in diverse zone del cervello” ha concluso Garavan.

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x