Tessuto adiposo di fianchi, glut…

[caption id="attachme…

HIV: studio dimostra dove il vir…

Identificata la regione d…

Vent’anni dei farmaci equivalent…

4 miliardi di risparmi da…

Depressione: livelli di folato e…

Scarsi livelli di vitamin…

Carenza di ferro e anemia: nel m…

Diete sbagliate e disturb…

Cancro orale, presto test della …

Presto sara' sviluppato u…

Dieta ipo-proteica per chi soffr…

Una dieta ipoproteica puo…

Linfoma periferico a cellule T: …

[caption id="attachme…

A Valenza una giornata di inform…

Mercoledì 13 aprile, a Va…

Quando il cervello viene salvato…

Ridurre la temperatura co…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Celiachia: nuova pasta “gluten free” dalle banane verdi

La nuova frontiera per chi soffre di celiachia ed è amante della pasta? La pasta senza glutine a base di farina di banane verdi ideata da un gruppo di ricercatori dell’Università del Brasile. Il prodotto, con meno grassi e meno costoso rispetto alle paste standard senza glutine, è risultato al palato più gradevole di gusto rispetto a diverse paste in commercio gluten-free. Lo studio è stato pubblicato sul Journal of the Academy of Nutrition and Dietetics.

La nuova pasta è stata fatta assaggiare a un gruppo di 75 volontari – 50 sani e 25 con malattia celiaca – e i ricercatori hanno potuto rilevare che, in entrambi i gruppi, ha ottenuto riguardo agli standard di aroma, sapore, consistenza e qualità complessiva voti più alti di altri tipi di pasta già in commercio per i celiaci. Non solo: dalle analisi qualitative effettuate è anche emerso che la pasta prodotta dalla farine di banane verdi ha un buon livello di proteine e una riduzione del contenuto di grasso superiore al 98%– riduzione particolarmente importante per i pazienti con malattia celiaca, poiché in molti casi la rimozione del glutine viene compensata con alti livelli di lipidi. La nuova pasta gluten-free si è anche rivelata di aiuto nel tenere sotto controllo gli indici glicemici, il colesterolo, la regolarità intestinale e la fermentazione dai batteri intestinali.

Non solo. «Le banane verdi sono considerate un sottoprodotto di basso valore commerciale, e hanno uno scarso uso a livello industriale», spiega Renata Puppin Zandonadi, prima autrice dello studio. Una buona notizia per i coltivatori di banane, che avranno «la possibilità di diversificare ed espandere il mercato».

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!