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Chemioterapia: un additivo alimentare bloccherebbe l’insorgenza di gravi effetti collaterali

Un additivo alimentare utilizzato nei cibi per cani riesce a bloccare l’insorgenza di alcuni effetti collaterali della chemioterapia.


Lo ha scoperto un team di ricercatori della Johns Hopkins che ha dimostrato che un comune conservante contrasta i dolori e i danni della neuropatia periferica nei topi. Si tratta di un antiossidante conservante chiamato “etossichina” che negli esperimenti e’ risultato efficace nella riduzione degli effetti dannosi correlati all’esposizione al taxolo, principio attivo che inibisce la mitosi utilizzato nella chemioterapia del cancro.   La speranza e’ sfruttare le abilita’ protettive dell’etossichina per sviluppare un farmaco che possa essere somministrato ai malati di cancro prima del taxolo, alla stregua dei medicinali anti-nausea utilizzati al momento.
“Milioni di persone malate di cancro assumono il taxolo – ha spiegato Ahmet Hoke, leader della ricerca pubblicata sugli Annals of Neurology – e circa l’80 per cento finisce per soffrire di neuropatia periferica. L’etossichina, a quanto emerge dai nostri risultati, rende le cellule resistenti a questo effetto tossico del taxolo”.

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