Dal liquido amniotico prelevare …

[caption id="attachme…

Boehringer Ingelheim ha sottomes…

• La prima sottomiss…

Ftalati in età pediatrica respon…

L'esposizione a sostanze …

Termites' digestive system could…

One of the peskiest h…

Dall'ormone della fame un aiuto …

Scoperta una nuova via me…

Herpes zoster: studi lo consider…

[caption id="attachme…

Glioblastoma: studio del CNR spi…

È un tumore cerebrale che…

Ospedali di qualità a misura di …

Esce oggi il nuovo bando …

L’Italia dice addio alla fenform…

L’allarme, lanciato …

Pillole con estradiolo naturale:…

Contraccezione orale su m…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Quando l’aterosclerosi provoca malattie autoimmuni

Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Immunity ha rivelato in che modo l’aterosclerosi, che puo’ portare attacchi di cuore o ictus, puo’ essere legata alle malattie autoimmuni.


Secondo gli scienziati dello University of Texas Health Science Center di Houston, infatti, una molecola che causa aterosclerosi puo’ anche attivare i globuli bianchi, nello specifico le cellule T, che puo’ far peggiorare i sintomi clinici di una malattia auto-immune nei topi.In particolare, i ricercatori hanno scoperto che una molecola chiamata oxLDL, presente in livelli molto elevati nei malati di aterosclerosi, aumenta il numero delle cellule Th17. atherosclerosiI ricercatori, dopo aver esposto i topi a una molecola che causa una malattia autoimmune, hanno scoperto che il trattamento con un agente che inibisce l’attivita’ delle cellule Th17 migliorava i sintomi della malattia. La scoperta rafforza l’ipotesi che una molecola che e’ in grado di causare aterosclerosi puo’ anche attivare le cellule T responsabili dei disordini auto-immuni .

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!