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Lo zinco nello sviluppo dell’artrosi

La scoperta di una proteina collegata alla risposta dei livelli di zinco nel corpo e agli eventi molecolari che causano la distruzione del tessuto cartilagineo, può portare a una nuova generazione di terapie per l’artrosi

Lo zinco e una proteina associata pare abbiano un ruolo nello sviluppo dell’artrosi.

Chi soffre di artrosi (o osteoartrosi) sa quanto questa patologia possa essere difficile da sopportare e quanto possa essere invalidante. Non si tratta soltanto di dolore – che già fa la sua parte – ma di una vera e propria difficoltà nello svolgere le normali attività quotidiane.
Soltanto in Italia si stima ne soffrano oltre 4 milioni di persone, per cui si capisce quanto sia diffusa e quanto occorra trovare una reale ed efficace soluzione.artrosi
Ma oggi, una intuizione da parte dei ricercatori dell’Istituto Gwangju di Scienza e Tecnologia (Corea del Sud) potrebbe portare a una nuova generazione di terapie.

Una delle carenze circa l’eziologia della malattia riguarda le cause molecolari sottostanti. Lo studio, si è concentrato proprio su questo aspetto, scoprendo che il danno tissutale legato all’artrosi è causato da una via molecolare che è coinvolta nella regolazione e risposta ai livelli di zinco all’interno delle cellule della cartilagine.
A essere implicata è una proteina chiamata ZIP8, che trasporta lo zinco all’interno di queste cellule, innescando una serie di eventi molecolari che provocano la distruzione del tessuto cartilagineo.

«Nessuna evidenza disponibile a oggi ha chiaramente indicato che lo zinco svolge un ruolo causale nella osteoartrite – spiega il dott. Jang-Soo Chun, autore senior dello studio – Nel nostro studio, abbiamo rivelato l’intera serie di eventi molecolari nel percorso dello zinco nell’osteoartrite, all’influsso dello zinco nelle cellule nella distruzione della cartilagine ».

Ed è proprio quando la cartilagine si distrugge che le ossa diventano oggetto di attrito l’una con l’altra, causando dolore, gonfiore e rigidità. Questa distruzione tissutale, secondo i ricercatori, è causata da proteine chiamate “enzimi di degradazione della matrice”, prodotte da cellule cartilaginee. Queste, sono le principali responsabili della degradazione della matrice del sistema di supporto strutturale extracellulare che circonda le cellule e le tiene insieme.

Poiché gli enzimi di degradazione della matrice richiedono zinco per funzionare, Chun e colleghi ritenevano che i livelli di zinco all’interno delle cellule cartilaginee potessero svolgere un ruolo nella osteoartrite, o osteoartrosi.

Durante lo studio, condotto sia su modello animale che su parti di cartilagine di pazienti umani affetti da artrosi, sono stati misurati i livelli della proteina ZIP8, i quali si sono dimostrati elevati in modo anormale. L’afflusso collegato di zinco attraverso la ZIP8 ha attivato una proteina chiamata metal-regulatory transcription factor-1 (MTF1), che a sua volta ha aumentato i livelli di enzimi di degradazione della matrice nelle cellule cartilaginee.

I risultati dei diversi test, pubblicati insieme allo studio sulla rivista Cell, hanno mostrato che la correlazione zinco-ZIP8-MTF1 gioca un ruolo chiave nel causare la distruzione della cartilagine che sta alla base dell’artrosi.
«I nostri risultati suggeriscono che la deplezione locale di zinco o l’inibizione farmacologica delle funzioni di ZIP8 o l’attività di MTF1 nel tessuto della cartilagine, sarebbe un approccio terapeutico efficace per il trattamento dell’artrosi. Siamo fiduciosi che questa ricerca porterà alla scoperta e un rapido sviluppo di nuovi farmaci atti a sopprimere la progressione di questa malattia debilitante», conclude il dottor Chun.

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