Salute - Cittadinanzattiva: repa…

Il servizio di terapia d…

il DNA: le funzioni che hanno, f…

Alcuni meccanismi di prot…

Insulina e temperatura corporea:…

L'insulina è l'ormone sec…

Al via la sperimentazione a base…

[caption id="attachment_7…

Diabete: individuata soglia spec…

L'American Diabetes Assoc…

Sangue: usare la luce per esamin…

Buone notizie per chi ha …

Feste natalizie tra picco di inf…

Roma, 19 dicembre 2018 - …

Molecole per fermare i prioni

Nuovi polimeri auto-illum…

DNA batterico organizzato come t…

La bronchite e la polmoni…

Smettere di fumare porta al cuor…

Smettere di fumare potreb…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Zohydro, l’oppioide della discordia

L’immissione sul mercato di un nuovo e potente antidolorifico ha suscitato diverse proteste in Usa, dove medici e gruppi di difesa dei consumatori ricordano che la dipendenza a questi oppioidi ha fatto 125.000 morti per overdose in dieci anni.


Questo farmaco, il Zohydro della casa farmaceutica Zogdnix, e’ stato approvato dalla Food and Drug Administration (FDA), l’agenzia americana del farmaco, ad ottobre del 2013. Fatto molto inusuale, il via libera e’ stato dato malgrado che un comitato di esperti indipendenti avesse raccomandato -11 voti contro due- di non approvare questo antidolorifico.oppioidi La FDA in genere considera le raccomandazioni di questo comitato, anche se non vi e’ tenuta. Questa decisione ha mobilitato diversi medici e organizzazioni che lottano contro l’abuso di questi analgesici, facendosi sentire attraverso la colazione “Fed Up” “per mettere fine all’epidemia di oppioidi”. In una lettera indirizzata al direttore generale della FDA, Margaret Hamburg, chiedono che si riveda questa autorizzazione -un’opinione condivisa dai ministri della Giustizia di 29 Stati Usa.
La FDA “ha determinato che lo Zohydro ER rispetta i nostri regolamenti e che, se utilizzato come si deve, i benefici che ne derivano sono superiori ai rischi”.

Questo tipo di antidolorifici sono usati per terapie nei giorni successivi a interventi chirurgici o per malattie nell’ambito del fine vita, come per esempio un cancro.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi