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Cancro al seno non ereditario: un test del sangue ne predice il rischio

Un semplice test del sangue potrebbe permettere di valutare il rischio di sviluppare cancro al seno non ereditario.


L’esame, attualmente in fase di sviluppo, prevede le probabilita’ di ammalarsi anche in assenza della mutazione del gene BRCA1, nota per incrementare significativamente il pericolo di ammalarsi di tumore mammario.
Il test e’ stato progettato dallo University College London e descritto sulla rivista Genome Medicine. I ricercatori hanno identificato una firma epigenetica nel sangue delle donne predisposte al cancro al seno causato dalla mutazione ereditaria del BRCA1.

Le alterazioni epigenetiche si ritiene siano interruttori molecolari coinvolti nello sviluppo del tumore. Sorprendentemente, la stessa firma e’ stata scoperta nel sangue di alcune donne prive della temuta mutazione affette da cancro al seno. Una scoperta che fornisce un potenziale marker per identificare le persone a rischio nella popolazione generale diversi anni prima dello sviluppo della malattia. Un traguardo notevole se si pensa che il cancro al seno causato dalla mutazione riguarda solo il dieci per cento dei tumori al seno mentre la causa del restante novanta per cento resta da spiegare.

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