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I bambini protagonisti del video per la nuova campagna Merck sulla fertilità

“Che fine ha fatto la cicogna” Al via la campagna promossa da Merck 

Il punto di vista dei più piccoli sul diventare genitori oggi

Una campagna di sensibilizzazione promossa da Merck, con attività online e sul territorio, per favorire un maggiore dialogo sul tema della fertilità

 

 

Roma, 10 ottobre 2016 – Merck, azienda leader in ambito scientifico e tecnologico, annuncia la campagna Che fine ha fatto la cicogna.

L’iniziativa intende sensibilizzare sui temi della fertilità, attraverso attività digitali e sul territorio, partendo dal punto di vista nuovo e originale dei bambini.

In particolare, a lanciare la campagna è un video i cui protagonisti sono proprio bambini provenienti da tutta Italia, che rispondono a domande quali: “Dove stanno i bambini prima di arrivare dai loro genitori?”; “Come nascono i bambini?” fino ad arrivare alla domanda più importante “E quando un bambino non arriva?”.

La freschezza e la spontaneità dei più piccoli, le loro risposte semplici, le loro soluzioni fantasiose, faranno sorridere e, al tempo stesso, riflettere.

 

Quando un bambino non arriva è importante cercare aiuto e rivolgersi tempestivamente a chi è in grado di offrirlo.

Il video, diffuso sul web e sui social, darà il via a una serie di altre attività: il sito internet www.chefinehafattolacicogna.it, con le informazioni necessarie per prendersi cura della propria fertilità e un questionario per autovalutare il proprio livello di conoscenza sulla fertilità; il materiale divulgativo che sarà distribuito presso tutti i centri di PMA italiani e presso il corner Merck, allestito sabato 22 ottobre all’interno del centro commerciale ROMA EST di Roma; la campagna social per la condivisione di video spontanei sul tema della campagna con hashtag dedicato.

 “La campagna Che fine ha fatto la cicogna – ha dichiarato Antonio Messina, a capo del business biofarmaceutico di Merck in Italia – testimonia il nostro impegno nel ribadire, diffondere e rafforzare una corretta informazione sulla fertilità. Con questa iniziativa intendiamo favorire l’informazione e il dialogo sui temi legati alla fertilità, alla genitorialità e alla prevenzione.”. 

Anche “Che fine ha fatto la cicogna” si inserisce all’interno delle iniziative del  Manifesto per la Fertilità, presentato da Merck a novembre 2015, che rappresenta il documento programmatico ideato in armonia con gli obiettivi del Piano Nazionale del Ministero della Salute, per diffondere una nuova e più consapevole cultura della fertilità nel nostro Paese e per sostenere il progresso scientifico e la formazione professionale degli specialisti. 

La campagna Che fine ha fatto la cicogna ha ottenuto i seguenti patrocini: AGUI (Associazione Ginecologi Universitari Italiani), AOGOI (Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani), CECOS (Centri studio conservazione ovociti e sperma umani), SIA (Società Italiana di Andrologia), SIAMS (Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità), SIDR (Società Italiana della Riproduzione), SIE (Società Italiana di Endocrinologia), SIERR (Società Italiana di Embriologia, Riproduzione e Ricerca), SIFES (Società Italiana di Fertilità e Sterilità e Medicina della Riproduzione), SIGO (Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia), Fondazione Cesare Serono. 

Bibliografia

1.   http://www.iss.it/rpma/index.php?lang=1&id=131&tipo=17

2.  http://www.sidr.it/cms/view/repronews/elenco_numeri/9_1_marzo_2007/elenco_news/fivet_dopo_40_anni_nuove_strategie_terapeutiche/s6464/c22268.html

 

Merck e il trattamento dell’infertilità

Merck è il leader mondiale nei trattamenti per l’infertilità, e l’unica azienda che offre una completa gamma di trattamenti per l’infertilità per ogni fase del ciclo riproduttivo e i tre ormoni necessari per il trattamento dell’infertilità prodotti con tecniche da DNA ricombinante: follitropina alfa (FSH ricombinante), per la stimolazione  ovarica nelle donne e per indurre la spermatogenesi negli uomini; coriogonadotropina alfa (hCG ricombinante), per favorire la maturazione finale dei follicoli e il rilascio degli ovociti; lutropina alfa (LH ricombinante) e l’associazione follitropina alfa/lutropina alfa, per la stimolazione follicolare in donne con grave carenza di LH e FSH; cetrorelix acetato per prevenire l’ovulazione prematura; progesterone gel vaginale, per aiutare le fasi iniziali ed il mantenimento della gravidanza. 

Informazioni su Merck

Merck è un’azienda scientifica e tecnologica leader nei settori Healthcare, Life Science e Performance Materials. Circa 50.000 dipendenti operano per sviluppare tecnologie in grado di migliorare la vita – dalle terapie biofarmaceutiche per il trattamento del cancro e della sclerosi multipla a sistemi all’avanguardia per la ricerca scientifica e la produzione, ai cristalli liquidi per gli smartphone e i televisori LCD. Nel 2015 Merck ha generato vendite per 12,85 miliardi di Euro in 66 Paesi. 

Fondata nel 1668, Merck è la società farmaceutica e chimica più antica al mondo. Ancora oggi, la famiglia fondatrice detiene la quota di maggioranza della Società. Merck (Darmstadt, Germania), detiene i diritti globali sul nome e marchio Merck. Le sole eccezioni sono costituite da Stati Uniti e Canada, dove la Società opera con le denominazioni EMD Serono, EMD Millipore e EMD Performance Materials.

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