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l’alcol danneggia il cervello in pochissimi minuti

Preparato istologico con tessuto cerebrale sano e danneggiato

Preparato istologico con tessuto cerebrale sano e danneggiato

Studi precedenti hanno dimostrato che bere può portare al restringimento del cervello e alla morte delle cellule: un bevitore abituale ha l’1,6% di cellule cerebrali in meno di un astemio. Un dato preoccupante se pensiamo che durante il normale processo di invecchiamento il cervello perde solo lo 0,19% delle sue cellule.
Attenzione, in soli 6 minuti anche un paio di bicchieri di vino provocano dei danni alle cellule cerebrali. Il mito che sia solo lo champagne a dare alla testa è svanito dopo i risultati dello studio tedesco dell’University Hospital di Heidelberg, pubblicato sulla rivista Cerebral Flow and Metabolism.

Infatti, non è solo la bevanda francese piena di bollicine ad arrivare dritta alla testa ma tutto l’alcol, e impiega 360 secondi a colpire il cervello e causare danni. Anche se il gentil sesso è generalmente più sensibile agli effetti degli alcolici, la ricerca tedesca ha dimostrato che il cervello di uomini e donne reagisce ai danni nello stesso modo.


Per partecipare all’esperimento, sono state reclutate 15 persone a cui è stata monitorata l’attività cerebrale mentre bevevano con una cannuccia l’equivalente di due pinte di birra o di due bicchieri di vino. In pochi minuti, i ricercatori hanno osservato che il cervello iniziava a metabolizzare gli zuccheri dell’alcol, mentre normalmente metabolizza glucosio. Al diminuire dei livelli di alcol ingeriti, gli studiosi hanno registrato l’aumento della concentrazione dei composti che proteggono le cellule del cervello, come se dovessero ripararle. Le scansioni effettuate il giorno successivo all’esperimento hanno dimostrato che i cambiamenti avvenuti a livello cellulare avevano avuto una durata molto breve.

«Il chek-up che abbiamo eseguito il giorno dopo l’assunzione di alcol – ha spiegato il dottor Armin Biller, dell’University Hospital di Heidelberg – ha dimostrato che i cambiamenti nel cervello di persone sane, dopo un moderato consumo di alcol, sono del tutto reversibili e non preoccupanti». «Tuttavia – ha proseguito Biller – il nostro studio potrebbe aiutare a capire i danni che si producono nel cervello in presenza di alcolismo, perchè il cervello ha la capacità di recuperare solo se l’assunzione di alcolici diminuisce o viene eliminata».

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