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Diabete: cellule programmate per produrre insulina

Barcellona, 10 lug. – I diabetici potranno forse dire addio alle iniezioni giornaliere di insulina. Nuove scoperte sul funzionamento delle cellule del fegato umano potranno un giorno permetterci di riprogrammarle per produrre insulina e curare il diabete.

Ricercatori dello Sheba Medical Center di Tel Hashomer, Israele, hanno infatti individuato nuovi meccanismi di funzionamento del gene ‘Pdx-1’, e che potrebbero un giorno servirci per mettere a punto nuovi trattamenti sull’uomo.

“Abbiamo scoperto nel 2000 che ‘Pdx-1′ e’ cruciale per lo sviluppo del pancreas nell’embrione”, ha spiegato Sarah Ferber, ricercatrice a capo dello studio. “Con le nuove scoperte – ha continuato – siamo riusciti a comprendere che questo gene non agisce solo sul pancreas ma anche sul fegato: i due organi infatti si sviluppano a partire dallo stesso gruppo di cellule nell’embrione.

‘Pdx-1′, se inserito nelle cellule del fegato durante la loro trasformazione, disattiva dei geni e ne attiva altri. I geni attivati sono responsabili delle funzioni delle cellule beta, quelle che nel pancreas producono insulina”. Le cellule beta del pancreas infatti producono questa sostanza essenziale per la sopravvivenza dei diabetici, e i ricercatori ritengono che, grazie alle loro scoperte, sara’ possibile un giorno riprogrammare delle cellule del fegato per farle agire come le cellule beta del pancreas.

“Queste cellule possono essere trasformate tramite un trapianto”, ha detto Ferber, che ha presentato i risultati della sua ricerca al convegno dell’International Society for Stem Cell Research (ISSCR) che si e’ tenuto a Barcellona. “Questa operazione non causa rigetto dell’organismo, anche perche’ i pazienti potrebbero prendere le cellule da loro stessi. Stiamo gia’ cercando le zone del fegato piu’ adatte al trapianto”, ha concluso la ricercatrice.
AGI Salute

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