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Tosse: individuato un nuovo recettore posto sulla superficie delle cellule nervose

recettore TRPA1

recettore TRPA1

E’ stata individuata la molecola proteica sulla superficie delle cellule nervose che provoca la tosse; e la speranza e’ che la scoperta possa portare a un farmaco per la cura della tosse cronica, un disturbo che colpisce una quota sensibile della popolazione.

La tosse infatti e’ il sintomo piu’ comune per il quale la gente si reca da un dottore, un disturbo molto fastidioso, nei casi piu’ gravi invalidante, per il quale molto spesso l’unica terapia sono i rimedi casalinghi (per esempio, il miele e il limone).

Gli studi si erano gia’ concentrati nel passato sui recettori delle proteine situati sulla superficie delle cellule nervose e in grado di trasmettere i segnali: in particolare, era stato studiato un recettore -il TRPV1- perche’ si era capito che era in grado di produrre un colpo di tosse se stimolato dalla capsicina, un estratto del peperoncino; e una serie di aziende avevano anche prodotto un potenziale farmaco per bloccare il recettore (che aiuta il corpo a registrare il caldo, ma anche il dolore); ma tutto il lavoro si era arenato quando si era capito che i pazienti con il recettore bloccato non solo avevano una minore capacita’ di avvertire il caldo, ma sviluppavano anche una piu’ alta temperatura corporea.

Il gruppo dell’universita’ di Hull si e’ concentrato su un diverso tipo di recettore, il cosiddetto TRPA1, che e’ collegato all’abilita’ di avvertire il freddo; e si e’ capito che esso provoca un colpo di tosse se stimolato dall’estratto di cannella.

Adesso e’ stato creato un clone del recettore per studiare la sua chimica piu’ da vicino, ma i responsabili ella ricerca avvertono che occorreranno ancora diversi anni per creare un farmaco in grado di bloccare la tosse.


AGI Salute

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