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Aglio: marker naturale anti-tumore, con poteri preventivi

Già noto, leggendariamente, per allontanare i vampiri, è conosciuto popolarmente come toccasana per la protezione dello stomaco da infezioni di diversa natura. Non solo: grazie a uno studio pilota condotto da un gruppo di ricercatori dell’Ohio State University’s Comprehensive Cancer Center guidati da Earl Harrison e pubblicato sulla rivista Analytical Biochemistry, all’aglio viene ora riconosciuta anche una proprietà anti-cancerogena: tanto più se ne consuma, tanto più basso è il rischio che si sviluppino processi chimici potenzialmente cancerogeni.

L’insorgenza del tumore, si legge nella ricerca, può dipendere da specifici composti contenenti azoto in grado di trasformare in agenti cancerogeni alcune sostanze presenti in determinati cibi, come carni lavorate o alimenti trattati ad alte temperature: l’aglio sarebbe in grado di intervenire nel processo chimico che porta alla formazione delle cellule tumorali, interrompendolo.

Il livello di aglio contenuto nelle urine può essere messo in evidenza, spiegano i ricercatori, attraverso un test delle urine messo a punto per lo studio in grado di predire anche il rischio-cancro. “Abbiamo sviluppato un metodo per misurare nelle urine due composti diversi, quello che mette in evidenza il rischio di incorrere nel cancro e quello che indica l’entità del consumo di aglio – spiega Harrison, docente di Nutrizione umana della Ohio State University e principale autore dello studio -. I nostri risultati hanno dimostrato che questi due valori sono inversamente correlati tra loro: maggiore è la presenza del marcatore del consumo di aglio, tanto più basso è il livello del marker per il rischio di sviluppare una neoplasia”.

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