Polline: 1,2 milioni di bambini …

In Italia, tra marzo e a…

Cancro al seno e obesita': scope…

Un comune "mantra" che ci…

Barbecue non proprio 'salubre': …

[caption id="attachment_7…

Sistema immunitario e nanopartic…

La nanotecnologia è un'in…

Linagliptin compresse ottiene pa…

La nuova indicazione pr…

Protesi PIP e Codacons: per il T…

"Il Tar del Lazio, con un…

Dal Nilo, sulle mummie, la stori…

Già 1500 anni fa, le prat…

La corretta interpretazione dell…

E' stata considerata inut…

Quale futuro per il nostro Servi…

CEIS, Il Sole 24 Ore Sani…

Tumori del seno: TAZ, un gene ch…

Si chiama TAZ ed è il gen…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Infiammazioni intestinali: più frequenti negli adulti se da bambini non hanno ricevuto gli anticorpi del latte materno

Non ricevere un tipo di anticorpo derivato dal latte materno potrebbe portare a sviluppare una ridotta protezione contro l’infiammazione intestinale durante l’eta’ adulta.


Almeno questo e’ cio’ che ha scoperto, sui topi, un gruppo di studiosi della University of Kentucky, a quanto si legge nello studio pubblicato su Pnas. cellule_intestinoPrecedenti studi hanno svelato che gli anticorpi SIgA, derivati dal latte materno, possono influenzare la composizione dei batteri intestinali dei lattanti, conferendo protezione immunitaria all’inizio della vita.

Ora, gli scienziati riportano che la precoce esposizione dei topi neonati al SIgA nel latte materno e’ stata associata con un aumento della protezione contro batteri come il patogeno opportunistico Ochrobactrum anthropi, che puo’ causare shock settico. Inoltre, i topi privati di SIgA durante il periodo neonatale mostravano una composizione dei microbi intestinali alterata e un alterato pattern di espressione genica piu’ tardi nella vita.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi