Mutazione genetica associata a d…

Un gruppo di ricercatori …

Bibite dolcificate: a rischio de…

Bere troppe bibite dolcif…

Aspirina prima di andare a dormi…

Un'aspirina prima di anda…

L'USA approva un innovativo trat…

[caption id="attachment_5…

CANCRO AL SENO: NUOVA DIAGNOSI P…

[caption id="attachme…

Retina: per ripararla, cellule s…

Dalle cellule staminali d…

Vaccino contro la malatia: stanz…

La Bill & Melinda Gat…

Tumori alla prostata: rivisti pa…

La velocita' con cui il P…

Fondazione Maugeri: nasce la Bio…

Inaugurata la Biobanca ti…

Acne: la tintura di timo supera …

Le preparazioni erboristi…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

L’ereditarietà genica gioca un ruolo chiave nel tumore ai testicoli

Variazioni o mutazioni specifiche nel gene PDE11A sono in grado di accrescere negli uomini il rischio di tumore al testicolo.
È quanto emerge da una ricerca condotta al National Institutes of Health, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Cancer Researh.

“Le mutazioni non causano il cancro direttamente, ma sembra che incrementino la suscettibilità individuale di sviluppare un tumore”, fa sapere Constantine Stratakis, una delle autrici dello studio, responsabile del Dipartimento di Endocrinologia e Genetica del NIH.

“Circa una su cinque delle famiglie che abbiamo studiato presentava una variazione nel gene che influenzava il suo funzionamento”. Studiare come la disruzione nell’enzima PDE11A conduce a un accresciuto rischio di formazioni tumorali può aiutare i ricercatori a identificare altre proteine che giocano un ruolo chiave in questo tipo di tumore.

I tumori del testicolo, rari in quanto rappresentano l’1% del totale e il 3-10% di quelli che colpiscono l’apparato urogenitale maschile, sono originati da cellule germinali (quelle che danno origine agli spermatozoi) non ancora specializzate.

Sono costituiti per metà dai cosiddetti seminomi, caratterizzati dalla trasformazione maligna delle cellule germinali e per l’altra metà dai non seminomi, che a loro volta, includono quattro diversi tipi di tumore (i carcinomi embrionali, i coriocarcinomi, i teratomi e i tumori del sacco vitellino, quella parte associata all’embrione che contiene materiale di riserva per il suo nutrimento).


Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi