Il sistema di crescita di reti c…

Dal metabolismo dei batte…

Identificato il gene della sordi…

[caption id="attachment_6…

Ossigeno inibisce la capacità ri…

Il gas presente nell’aria…

Sintetizzata in laboratorio la H…

Ricercatori dell'Universi…

Occhio bionico: impiantato con s…

Un passo importante per l…

[FOFI] I decreti ci sono, ora ap…

Con la pubblicazione in G…

Cannabis e terapia del dolore: …

All’interno del convegno …

A Cagliari i massimi esperti del…

Fino al 14 ottobre verran…

Spiegata correlazione tra emicra…

[caption id="attachment_5…

Teva annuncia nuovi dati sui pro…

Un congresso sulla ricerc…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Calvizie: un supplemento di vitamina E aumenta la ricrescita

Una volta si diceva che la calvizie maschile era sinonimo di “virilità”, poiché si era sentito dire che era colpa delle concentrazioni di ormoni maschili. Per la verità il testosterone c’entra fino a un certo punto; in realtà è il deidrotestosterone (DHT) a essere il principale accusato di causare la perdita dei capelli.

Ecco quindi che il testosterone ha poco a che fare con una presunta maggiore virilità degli uomini calvi. Oggi, infatti, si sa che i motivi possono essere diversi e addurre come scusante la virilità suona un po’ come una consolazione, magra, molto più simile a quel famoso detto secondo cui pestare certi ricordini dei cani porti fortuna…
Fattostà che la calvizie è in aumento, soprattutto tra i giovani, ed è un problema per circa l”80% dei maschi, il 35% delle donne in età adulta e il 50% di quelle in menopausa.

Ma ecco che una possibile soluzione potrebbe arrivare da un supplemento a base di vitamina E, il Tocotrienol che, secondo quanto riferito da uno studio, favorirebbe la ricrescita dei capelli del 42%.

Lo studio, condotto per conto della Carotech, dai ricercatori della Scuola di Scienze Farmaceutiche presso l’Università di Scienze della Malaysia ha coinvolto 28 volontari maschi di età compresa tra i 18 e i 59 anni, affetti da alopecia androgenetica. I volontari sono stati suddivisi a caso in due gruppi. Al primo gruppo è stata fatta assumere una dose giornaliera di Tocotrienolo Palm nella misura di 100 mg, mentre agli appartenenti al secondo gruppo, quello di controllo, un placebo a base di 600 mg di olio di semi di soia.
All’inizio dello studio è stata eseguito un conteggio del numero di capelli in un area ristretta a 2×2 cm della testa, interessata dalla patologia.
Lo studio è durato 8 mesi e al follow-up le analisi hanno permesso di scoprire che nell’area di controllo vi era stato un aumento medio del 41,8% che, in alcuni casi, è arrivato al 50% negli appartenenti al gruppo trattato con il supplemento. Al contrario, negli appartenenti al gruppo di controllo trattato con il placebo non sono sati rilevati cambiamenti significativi, a eccezione di un solo partecipante che ha mostrato una ricrescita di circa il 20%.

I ricercatori, guidati dalla dr.ssa Dr Sharon Ling, fanno notare che questo è il primo studio ad analizzare gli effetti dei tocotrienoli, poiché la maggior parte delle ricerche sulla vitamina E si è concentrata sugli alfa-Toc; gli studi sui tocotrienoli rappresentano meno dell1% di tutte le ricerche sulla vitamina E.
I risultati ottenuti pare possano offrire un aiuto a chi soffre di alopecia androgenetica, anche se ulteriori studi saranno necessari per comprendere appieno il meccanismo d’azione e i reali effetti su un maggiore e significativo numero di persone.

Source:  Carotech.net

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!