Aritmia cardiaca: scienziati fin…

Un team internazionale di…

Le precisazioni del Ministero co…

Cancellare la pianta orga…

Dolore cronico: siglata una nuov…

I rappresentanti dell’ass…

Glaucoma: arriva da Londra un nu…

Un team di ricercatori in…

Eventi coronarici acuti: conosce…

[caption id="attachment_7…

Dolore: la sua sede è nel cervel…

Emicrania e mal di schien…

Il sole è pericolo per chi ha ta…

Spesso sottovalutato, il …

Nanoparticelle: dimostrato come,…

Un nuovo studio dell'Univ…

Amebiasi: l'ameba che uccide le …

L'Entamoeba histolytica, …

Tumori: acido zoledronico proteg…

Un farmaco contro l'osteo…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Vitamina C: il segreto per fermare il tempo

la frutta che ha una maggiore concentrazione di vitamina C

In realtà sono sempre stati controversi studi e opinioni sull’effettivo beneficio di integratori vitaminici o vitamine, che vengono, un pò a random, demonizzati o ignorati…dipende dalle fonti. Questa fonte è ‘frutto’ (proprio a pennello) di uno studio su modello animale.

Un nuovo studio canadese, però, oggi fa nuovamente suonare la campana pro-vitamine affermando che sia la vitamina C che la vitamina E possono fermare i danni del tempo e addirittura invertire il processo d’invecchiamento.

Lo studio, condotto per ora su modello animale, dai ricercatori del Quebec Cancer Research Centre presso l’ospedale Hotel-Dieu (Quebec) ha permesso di scoprire l’efficacia della vitamina C nei topi utilizzati come modello per riprodurre una malattia genetica ereditaria che colpisce gli esseri umani, detta Sindrome di Werner.
La sindrome provoca l’invecchiamento precoce a partire in genere dai vent’anni d’età e le persone colpite da questa patologia di solito non raggiungono i 50 anni.
Prima del trattamento, i topi malati erano a diversi livelli grassi, diabetici e avevano sviluppato malattie cardiache e il cancro. Dopo il trattamento con la vitamina C, i topi erano tornati sani e hanno goduto di una vita normale. Per contro, i topi sani non sembrano beneficiare degli effetti della vitamina C. Il dr. Michel Lebel, che ha coordinato lo studio, ha fatto notare che «la vitamina C potrebbe avere un impatto maggiormente positivo per gli esseri umani in quanto, a differenza di topi o altri animali, il nostro organismo non produce la vitamina C. Riteniamo che dovrebbero essere fatti più studi su altri tipi di malattie riguardanti l’invecchiamento precoce per vedere se la vitamina C potrebbe avere un impatto positivo su queste».
Tra le varie malattie che potrebbero trarne ulteriore giovamento, suggeriscono i ricercatori, ci sono la malattie cardiache, ictus, diabete e cancro.

Source: lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica della “Federation of American Societies for Experimental Biology“.

0 0 votes
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
1 Comment
Oldest
Newest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments
trackback

[…] Il seguito di questo articolo:  Vitamina C: il segreto per fermare il tempo | ..::LIQUIDAREA::.. […]

Archivi

1
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x