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AiFA: antitumorali con prezzi più contenuti in UE e rimborsabili

L’Agenzia Italiana del Farmaco mantiene a carico del Servizio Sanitario Nazionale alcuni importanti farmaci antitumorali e – grazie all’attivita’ condotta dal Comitato Prezzi e Rimborso (CPR) – negozia, come e’ noto, con le Aziende titolari delle Autorizzazioni all’Immissione in Commercio (AIC) prezzi tra i piu’ bassi nell’Unione Europea.


Spiega una nota: di recente i farmaci per cui il titolare dell’AIC aveva chiesto la riclassificazione dalla fascia A-RNR (a carico del Servizio Sanitario Nazionale) alla fascia C (a carico dei cittadini) erano: PURINETHOL 50mg 25cpr, LEUKERAN 2MG X 25 CPR, ALKERAN 1fl 50mg + 1fl 10mg, ALKERAN 2mg 25cpr, TIOGUANINA 40mg 25cpr, MYLERAN 2mg 100cpr.  Dopo aver consultato il gruppo degli esperti oncologi, la Commissione Tecnico Scientifica dell’AIFA ha accettato la riclassificazione in fascia C solo del MYLERAN, per la presenza sul mercato di valide alternative terapeutiche a carico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

Al contrario, per gli altri farmaci, in considerazione dell’utilita’ nel trattamento di alcune gravi patologie oncologiche, l’AIFA ha ritenuto necessario garantirne la disponibilita’ in fascia A, a totale carico del SSN, e rinegoziare il prezzo con l’Azienda. Il Comitato Prezzi e Rimborso dell’AIFA, dopo aver respinto le proposte avanzate in prima istanza dall’Azienda, ritenute non sostenibili per il SSN, ha chiesto e ottenuto, anche in questi casi, al termine di un complesso iter di negoziazione, l’allineamento dei prezzi a quelli piu’ bassi praticati attualmente in Europa.

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